Ambiente e Territorio

Una comunità cresce e si evolve anche attraverso la realizzazione di opere che facilitano la convivenza dei suoi com- ponenti, opere che hanno il fine di accrescere la socialità e il senso di appartenenza alla comunità, rendendo vivace e costruttiva l’interazione tra le diverse generazioni.
L’attuale situazione economica nazionale costringe le amministrazioni comunali a essere molto concrete e realisti- che. L’impegno della lista, tuttavia, è quello di trovare le soluzioni più efficaci ai problemi più urgenti, vagliando con attenzione le nuove necessità, considerando nel contempo le opportunità di collaborare con soggetti pubblici (Provincia, Regione, Istituzioni) e con operatori privati per ottenere risorse e realizzare i progetti necessari.
Per valutare correttamente l’urbanistica di Brembate e di Grignano è necessario partire da un’analisi approfondita sia degli scenari attuali sia di quelli passati. È questo un punto di partenza imprescindibile per raggiungere il vero obiettivo delle scelte urbanistiche future, ossia migliorare la qualità della vita degli abitanti del paese, i veri protagonisti della vita quotidiana.

Porremo la massima cura nel valutare eventuali sviluppi edilizio-urbanistici la cui attuazione possa concorrere a risolvere le criticità che nel tempo si sono stratificate, in termini di viabilità, aree verdi e sicurezza stradale. Con la massima apertura a ogni eventuale miglioria, il Comune Amico crede non sia necessario apportare varianti sostanziali al Piano di Governo del Territorio. Allo stesso modo, qualunque intervento dovesse rendersi utile o necessario dovrà obbligatoriamente tener conto delle esigenze delle generazioni future.

AREE VERDI ED ECOLOGIA

  • Realizzare nuovi polmoni verdi attrezzati a Grignano, Brembate e zona ponte.
  • Contenere i consumi energetici degli edifici pubblici e comunali
  • Supportare e patrocinare le iniziative educative da parte di gruppi e associazioni impegnate nel mondo dell’ecologia, confermando e promuovendo le iniziative proposte (Fiumi Puliti, Puliamo il Mondo, la Giornata del Verde).
  • Mantenere alta l’attenzione alla cura del verde pubblico, di strade e parcheggi con interventi di manutenzione programmata.
  • Riqualificare e attrezzare l’area verde comunale in località Arnichi (ex cinofila).
  • Riqualificare gli accessi storici al fiume Brembo (San Vittore, via Stretta alla fontana, Filarola).
  • Studiare la possibile rete di collegamenti ciclopedonali urbani e periurbani con i Comuni limitrofi:
    • Completare il collegamento ciclopedonale tra Brembate e Grignano.
    • Verificare la possibilità di realizzare il collegamento tra Grignano e Capriate e tra Brembate e Osio Sotto.
    • Aderire a progetti sovracomunali allo scopo di sviluppare la possibilità di realizzare una rete ciclopedonale in coordinamento con i Comuni confinanti.

RIFIUTI

  • Potenziare la differenziazione dei rifiuti domestici mediante l’introduzione di modalità di servizio di raccolta innovative, da valutare tra le varie forme sperimentate, allo scopo di aumentare la raccolta differenziata e diminuire il costo della Tassa Rifiuti.
  • Rivedere le modalità di conferimento e la corretta gestione delle stazioni ecologiche, con eventuale introduzione di tecniche di recupero dei materiali riciclabili (bio-vegetale, bottiglie di plastica, ecc.).
  • Contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti tramite controlli puntuali e l’utilizzo di strumenti tecnologici mobili di ultima generazione.

LAVORI PUBBLICI E URBANISTICA

  • Programmare l’asfaltatura e la manutenzione delle strade del paese e del territorio, valutando un ordine di priorità.
  • Completare la riqualificazione, oltre via Canonica e via Gorizia, delle restanti vie del centro storico lungo la dorsale del fiume Brembo: via Risorgimento, via Trieste e via Arnichi alta.
  • Completare, al pari di via San Fermo e di via Roma le re- stanti due principali vie di accesso a Grignano: via Vitto- rio Emanuele e via San Gervasio.
  • Mettere in sicurezza via Nullo e via Locatelli con marciapiedi, parcheggi e attraversamenti pedonali.
  • Sistemare e rinnovare il sistema fognario per adeguare gli impianti vetusti, dove siano riscontrate delle criticità (come al collettore sul fiume Brembo).
  • Completare le valutazioni antisismiche con la relativa programmazione degli eventuali interventi da realizzarsi nel corso dei prossimi anni.
  • Valutare un intervento di illuminazione artistica in corrispondenza delle zone di pregio architettonico e ambientale.

Se ci saranno le opportunità e le congiunture economiche favorevoli, sarebbe una nostra grande ambizione riuscire a:

  • Recuperare l’edificio delle ex scuole medie e della piazza antistante, da realizzarsi dopo un confronto diretto con la popolazione sulle possibili destinazioni d’uso dell’immobile da recuperare.
  • Ristrutturare il Cineteatro in convenzione con la Parrocchia di Brembate o realizzare una sala polivalente, con capienza di 150/200 posti a sedere, quale luogo di espressione delle attività culturali, educative e ludiche.

VIABILITÀ E GRANDI OPERE

A settembre 2017, il Comune di Brembate ha commissionato, con l’ausilio degli operatori privati che lavorano o hanno diritti sui terreni prospicienti la Strada Provinciale 184, uno studio del traffico che potesse tener conto non solo della situazione attuale ma anche delle previsioni urbanistiche del Piano di Governo del territorio (PGT) attualmente vigente. Quanto emerso è il quadro che tutti noi conosciamo quotidianamente. Sono le soluzioni proposte che possono fare la differenza.
Sulla base dell’esperienza maturata in questo primo mandato, il Comune Amico è intenzionato a:

  • Chiedere a chiunque vorrà sviluppare o ammodernare la propria attività esistente lungo quella dorsale di eseguire interventi al fine di migliorare la viabilità modificando le infrastrutture viarie per agevolare il transito del traffico veicolare e di quello pesante.
  • Studiare forme di limitazione dell’accesso alle maggiori dorsali interne al paese da parte dei non residenti negli orari di punta.
  • Coinvolgere la Provincia di Bergamo per la pulizia delle scarpate stradali di loro competenza.
  • Implementare le aree con colonnine per le ricariche delle auto elettriche.

Il tema della viabilità è al centro delle attenzioni anche di enti come Regione Lombardia e Provincia di Bergamo. In tal senso non possiamo sottovalutare le grandi opere come la Pedemontana e lo sviluppo del progetto del secondo ponte sul fiume Adda.

  • Pedemontana: premesso che il progetto e l’intera opera viaria sono sottoposti ad autorizzazioni e permessi che purtroppo non contemplano il benestare del Comune, e che fino ad oggi non abbiamo indicazioni del prosegui- mento dell’opera in seguito alla rescissione dell’appalto precedentemente in essere, affermiamo e continueremo a sostenere nelle sedi opportune che siamo contrari a quest’opera così come ad oggi progettata e che prevede il passaggio a pochi metri dall’abitato di Grignano. Riteniamo che la Pedemontana debba essere collegata con le Tangenziali di Milano e che la tratta D, che interessa il territorio bergamasco, non debba essere realizzata sia per l’eccessiva onerosità dell’opera infrastrutturale, sia per l’inutilità della stessa.
  • Costruzione di un secondo ponte sul fiume Adda: nonostante il progetto sia solo all’inizio, riteniamo che sia nostro dovere, come Isola Bergamasca, chiedere a Regione Lombardia uno studio del traffico che tenga conto delle prospettive di sviluppo del territorio e che preveda un miglioramento graduale delle infrastrutture viarie del nostro territorio.

ACCORDI DI PROGRAMMA:
LEOLANDIA E CRESPI D’ADDA

Questi accordi di programma, per quanto distinti, sono da considerarsi un unico grande progetto di sviluppo del territorio che coinvolge anche Brembate.

  • Leolandia: siamo stati parte attiva nel convertire il vecchio accordo di programma, firmato dalla precedente amministrazione, che prevedeva la costruzione di un edificio a scopo commerciale e direzionale, oltre al man- tenimento del parco come oggi lo conosciamo. In questi anni abbiamo lavorato ad una soluzione opposta, che riguarda unicamente lo sviluppo del parco divertimenti. Lavoriamo per uno sviluppo sostenibile di questa realtà, che si colloca tra le più importanti a livello nazionale per il divertimento delle famiglie. Le ricadute su Brembate devono essere positive, sia in merito alla salvaguardia dell’ambiente, della viabilità e della creazione di nuovi posti di lavoro per la cittadinanza. Per questo motivo il nostro impegno sarà sempre rivolto alla tutela prima di tutto dei cittadini brembatesi e all’ascolto delle richieste ed esigenze delle famiglie che abitano attorno a questa realtà.
  • Crespi d’Adda: il Comune di Brembate è presente al tavolo della segreteria regionale come uditore ma non per questo rimane in silenzio rispetto a questo accordo di programma. Siamo consapevoli che lo sviluppo di Crespi d’Adda ricade totalmente sul Comune di Capriate San Gervasio. Non per questo siamo disposti ad accettare le ricadute delle scelte altrui sul nostro territorio qualora possa essere interessato dagli effetti dello sviluppo di questo importante progetto di riqualificazione. Per questo motivo, continueremo a partecipare come semplici ma attenti uditori al tavolo dei lavori indetto da Regione Lombardia, e saremo pronti e determinati a tutelare il nostro territorio e i suoi abitanti se dovessero calare dall’alto delle scelte senza il preventivo coinvolgimento e assenso del Comune di Brembate.